Miralago
La figura in acquerello è stato il mio movente: i manualoni gialli, traduzione italiana degli splendidi libri di Charles Reid, si aprivano con silouettes rosso di cadmio, giallo di cadmio e ceruleo. Si imparava a gestire con scioltezza il pennello, la quantità di acqua e pigmento, il rapporto tra tonalità calde e fredde nella carnagione, la fusione dei toni. Ho riempito quaderni (più o meno pregiata carta d’acquerello!) di tentativi, mentre leggevo con cura le didascalie sotto le opere del compianto Charles. Il segreto è sempre e comunque la luce. Non sono certo di aver reso onore ai suoi insegnamenti, ma insomma dipingendo mia moglie, di spalle, che guarda il lago circondato da montagne sono tornato a quelle silouettes.